Molo Manfredi (Salerno): Pesca vietata… ma solo per le gare!
A cura di Vincenzo Luongo
Dal 1999 il Molo Manfredi di Salerno non viene concesso per effettuare gare di pesca. L'Autorità Portuale di Salerno sostiene infatti che lo specchio d'acqua che si vorrebbe destinare al campo gara sarebbe inadeguato e pericoloso (come recita una vecchia ordinanza della Capitaneria di Porto) e che l'accesso al braccio del molo non sarebbe possibile a causa di un cantiere. Come si può notare dalle foto la scogliera è sempre gremita di pescatori che hanno libero accesso nonostante la presunta pericolosità. Inoltre il cantiere, effettivamente presente, non ostruisce affatto il passaggio al braccio del porto, ansi, come si vede, su quel tratto, vi sono addirittura della auto in sosta per permettere ai diportisti di arrivare comodamente sui pontili. Ma allora perché non concedere ai pescasportivi l'autorizzazione all'utilizzo di quello che negli anni novanta era considerato uno dei campi di gara per il canna da riva più belli d'Italia? Perché limitare il nostro sport relegando le gare sulla scogliera del Masuccio Salernitano che non è in grado di ospitare più di 30 concorrenti? Il motivo, crediamo, è rappresentato da un cancello, che qualora fosse concessa l'autorizzazione, dovrebbe essere aperto la mattina della gara di buon'ora. Inoltre, come si nota dalle immagini la banchina è piena di rifiuti: sono le scatole dei fuochi artificiali utilizzati per lo spettacolo pirotecnico della notte di Capodanno.
Concedere l'autorizzazione non sarebbe solo un modo per promuovere un'attività sportiva, peraltro di una Federazione del Coni, ma anche un modo per tenere pulita la banchina, visto che, come da regolamento, al termine di ogni gara i concorrenti sono tenuti, pena la retrocessione, a pulire il proprio posto; allora perché questo accanimento nei confronti della Pesca Sportiva, forse solo perché nelle nostre gare non si prendono a calci palloni?
Vorremmo che questa nostra osservazione sia un invito alle autorità a fare un passo indietro e concederci di praticare quello che è il nostro sport in tutta tranquillità come viene fatto per gli altri sport e nelle altre città: a Brindisi, ad esempio, la mattina della gara, viene rimossa una barriera in cemento con una gru, a Bari le autorità permettono l'accesso delle auto fino al campo di gare, a Genova la C.P. mette a disposizione delle barche per raggiungere la banchina, a Venezia viene riempito con la sabbia un fossato per permettere il passaggio delle auto salvo poi rimuovere la sabbia dopo la gara e, infine, a Napoli si entra addirittura in una Base Militare, il Molo San Vincenzo, seppur con i dovuti controlli. Solo a Salerno non si può aprire un cancello!
Crediamo che basterebbe solo un po' di buon senso da parte di tutti: Autorità Portuale, Istituzioni, Federazione e Coni per raggiungere un accordo e sbloccare la situazione ma da quasi sette anni nulla si muove.
Cosa dire allora… al Molo Manfredi sono vietati l'accesso e la pesca, ma solo per le gare!